L’inverno sta finalmente cedendo il passo alla primavera e, con l’arrivo delle belle giornate e delle temperature più alte, sempre più persone potrebbero essere invogliate a fare delle allegre passeggiate nella natura. Incontrare animali selvatici e pericolosi, dunque, potrebbe non essere poi così raro. Ma anche se si passeggia vicino casa, può essere frequente incontrare un serpente.
Quando questo accade, non bisogna farsi prendere dal panico e dalla paura (anche se, effettivamente, potrebbero essere motivati). Bisogna saper gestire con calma la situazione per evitare errori che possono essere addirittura fatali. Sì, perché è risaputo che alcuni serpenti sono velenosi e il loro veleno può, se non si tratta in fretta con un antidoto, scatenare reazioni anche nefaste.
Per questo motivo è importante sapere come comportarsi quando si trova un serpente vicino casa, sia se si viene attaccati da questo sia per scacciarlo via. Inoltre bisogna sapere anche cosa portare con se se ci si avventura in posti più isolati e da soli, dove magari nemmeno prende il cellulare per poter chiamare eventuali soccorsi. Soltanto in questo modo si potrà mettere in salvo la propria incolumità.
I tipi di serpenti che si possono incontrare vicino casa
In molte parti d’Italia si stanno già registrando degli aumenti di temperatura e, soprattutto nei periodi fra aprile e maggio, non è raro incontrare, anche vicino casa, dei serpenti. Non si tratta di certo di incontri piacevoli, anzi il più delle volte regalano spavento e paura. Tuttavia, saper gestire la situazione è il primo passo per evitare spiacevoli conseguenze.
Prima di tutto, però, è importante distinguere i tipi di serpenti, perché ci sono alcuni pericolosi e altri che non lo sono. Possono variare nei colori e nelle dimensioni: le bisce e i serpenti italiani hanno colore scuro, marrone o verdino. I serpenti tropicali velenosi, invece, hanno colori sgargianti e variopinti e sono di dimensioni più elevate.
Dalle nostre parti, comunque, si può incontrare la vipera che si contraddistingue per una pupilla dalla forma ellittica (a differenza della biscia che la ha rotonda) e una testa distinta dal corpo e di forma triangolare (mentre la biscia la ha unita al corpo e tondeggiante). Quando si ha a che fare con una vipera, la prima cosa da fare potrebbe essere cercare di ucciderla: meglio invece stare immobili e far finta di nulla. Spesso i serpenti vanno solo aggirati e vanno via da soli.
Cosa fare quando si passeggia per evitare di incontrare un serpente
Passeggiare quando inizia il bel tempo è molto piacevole ma lo è meno fare degli incontri ravvicinati con dei serpenti. Quando questo accade, saper gestire la situazione con calma e facendo i passi giusti, è fondamentale per evitare gravi conseguenze. È importante ad esempio usare un bastone da passeggio per avvertire i serpenti della propria presenza e tenerli lontani, e soprattutto non avvicinarsi a posti esposti al sole (come muri a secco, ruderi, pietraie).
Se si intende fare un pic nic, meglio controllare prima la zona, verificando che non ci siano serpenti nelle vicinanze (idem se si vogliono far giocare i bambini in un prato o ci si vuole stendere a prendere il sole o a riposare). Inoltre, se si ama passeggiare a piedi scalzi, evitare di farlo perché i serpenti potrebbero subito mordere.
Meglio invece indossare delle scarpe adatte e, allo stesso modo, non usare le mani nude per rovistare tra fessure nelle rocce o fra i sassi. Tutte queste azioni possono essere abbastanza irresponsabili, specie quando inizia a fare caldo ed incontrare dei serpenti diventa più frequente. Sono semplici accorgimenti ma molto importanti da seguire per evitare incontri ravvicinati con i serpenti.
Cosa fare se si incontra un serpente
Se si viene morsi da un serpente quando si è vicino casa, bisogna fare un’importante distinzione: ci sono infatti serpenti velenosi e altri che non lo sono. I morsi dei serpenti non velenosi generano solo piccole ferite con lieve dolore. Tuttavia, lo spavento può creare sintomi come sudorazione eccessiva, nausea e batticuore.
Diversamente, invece, i morsi dei serpenti velenosi possono causare sintomi diversi: arrossamento e gonfiore, lividi e rigidità, vescicole piene di sangue. Possono presentarsi anche nausea, vomito, debolezza, confusione, problemi respiratori e altri sintomi più gravi, segno che bisogna agire tempestivamente. È necessario infatti allontanarsi dal serpente e tenere l’arto interessato dal morso sotto il livello del cuore; quindi rimanere calmi (per quanto possibile) e restare immobili.
Se possibile, rimuovere gioielli e indumenti stretti nella zona del morso. Non succhiare il veleno, non usare ghiaccio né bendare in maniera stretta ma chiamare subito aiuto. I medici somministreranno farmaci per bloccare le infezioni, nel caso di morsi di serpenti non velenosi, o sieri antiveleno, nel caso di morsi di serpenti velenosi.
Conclusione
Incontrare un serpente, quando incomincia la primavera, può essere molto frequente, sia se si passeggia nella natura (ad esempio in un prato o in montagna) sia vicino casa. Quando succede, però, non bisogna farsi prendere dal panico e dall’agitazione ma agire con calma e facendo i passi giusti, per evitare spiacevoli conseguenze.
Infatti, a seconda che si sia stati morsi da un serpente velenoso o non velenoso, è importante chiamare subito e tempestivamente i soccorsi. Soltanto i medici sapranno agire contro il morso. Nel primo caso, essendo solo una ferita dal lieve dolore, fermeranno l’eventuale infezione. Nel secondo caso, con un siero anti-veleno, bloccheranno l’azione del veleno in corpo.