Con l’arrivo della bella stagione, è naturale avere voglia di passare più tempo all’aria aperta. Quando si ha un giardino, la cosa si fa ancora più interessante. Soprattutto se si vive in una zona di campagna, è normale scorgere diversi animali. Tra questi rientrano i ricci e sì, anche i serpenti.
Se stai leggendo queste righe, vuol dire che vuoi sapere cosa fare se ne scorgi uno vicino a casa, magari perché hai una profonda paura di questi rettili. Perfetto! La guida nelle prossime righe è stata preparata apposta per aiutarti a chiarire la situazione nel dettaglio, evitando problemi potenzialmente molto gravi.
Abbiamo raccolto per te alcune informazioni che, molto probabilmente, ribalteranno le tue conoscenze sui serpenti. A questo punto, non devi fare altro che seguirci nei prossimi paragrafi e scoprire alcune cose che ti aiuteranno a vivere meglio le giornate di primavera nei tuoi amati spazi verdi. Ti aspettiamo nelle prossime righe!
Serpenti in giardino: ecco cosa sapere
Quando si parla di serpenti in giardino, è bene essere consapevoli del fatto che, in Italia, la maggior parte dei rettili che si possono scorgere in spazi verdi sono innocui. Anzi, la loro presenza è benefica in quanto si cibano di piccoli roditori che possono essere problematici per le colture o per eventuali alimenti conservati.
L’unica eccezione riguarda la vipera. In Italia, di questo serpente pericoloso per l’uomo ne esistono cinque specie. Come distinguerlo? Il corpo raramente è più lungo di un metro ed è ricoperto da squame che si fanno più fitte in prossimità della testa. Un altro segno distintivo è la testa, di forma rettangolare e praticamente staccata dal resto del corpo.
Proseguendo con l’elenco dei segnali che fanno capire di essere davanti a una vipera, ricordiamo le pupille, di forme ellittica e verticali. Nei serpenti innocui – c’è una sola eccezione da considerare, ossia quella del serpente gatto, blandamente velenoso e non fatale – sono invece caratterizzate da una forma tendente al rotondo. Detto questo, vediamo cosa bisogna fare se si incontra un serpente in prossimità della propria casa.
Serpente in giardino: come comportarsi?
Quando si scorge un serpente in giardino o in prossimità di casa, è necessario innanzitutto non lasciarsi prendere dal panico (sì, ci rendiamo conto che per molti si tratta di un obiettivo molto complesso, ma è davvero importante evitare manifestazioni convulse di paura). Essenziale, inoltre, è allontanare bambini e animali domestici.
Evita anche di dartela a gambe: non scappare, ma cerca, per quanto possibile, di osservare il serpente da lontano. Questo step è particolarmente importante, dal momento che permette di riconoscere, tenendo conto di criteri che, se vivi da tempo in campagna, sicuramente conosci, un esemplare pericoloso per l’uomo, distinguendolo da quelli innocui.
Non cercare modi per ucciderlo. Da un lato, come già detto, mangiando roditori e altri piccoli animali il serpente contribuisce a mantenere l’equilibrio dell’ecosistema. Dall’altro, invece, in diverse Regioni d’Italia abbattere i serpenti è illegale. Non c’è che dire: le reazioni che devi avere quando noti un serpente nel tuo giardino sono molto diverse da quelle che, molto probabilmente, pensavi di dover palesare.
Altri consigli pratici
Un’altra buona notizia oltre al fatto che, quando si parla di serpenti in giardino, quasi sempre si ha a che fare con esemplari innocui? Il fatto che, a meno che non venga pesantemente infastidito, il rettile non attacca. Non dimenticare, infatti, che si tratta di animali estremamente schivi. La cosa migliore da fare è attendere che il serpente che hai visto si allontani, continuando il suo percorso.
Qualora dovessi riconoscere la vipera, la cosa giusta da fare è battere il piede a terra o, se lo hai a disposizione, fare lo stesso con un bastone. Si tratta di un espediente estremamente utile, in quanto questa specie di serpente è caratterizzata da un’estrema sensibilità alle sollecitazioni sonore. Un caso particolare riguarda i serpenti con il manto dai colori sgargianti.
Quando se ne nota uno, molto probabilmente è di una delle cosiddette specie alloctone introdotte nel contesto locale. In questo frangente, la cosa giusta da fare è scattare una foto, da inviare al più vicino CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici). Le specie di serpenti tecnicamente definibili come aliene devono essere segnalate alle autorità sanitarie.
Cosa fare in caso di morso di vipera
Concludiamo la nostra guida parlando di cosa fare nell’eventualità sfortunata del morso da parte di una vipera. Dopo aver lavato la zona interessata dal morso, è necessario bloccare l’arto – sì, proprio come si farebbe in caso di frattura ossea – e raggiungere il pronto soccorso più vicino. Qualora il morso dovesse coinvolgere un cane, è purtroppo quasi sempre fatale.
Attenzione: anche i serpenti non velenosi possono mordere. In questo caso, però, il dolore scema piano piano, fino a scomparire. Nel caso della vipera, invece, i dolori sono forti e vanno avanti (a causarli sono le proteine citotossiche introdotte con il morso, che vanno ad attaccare i tessuti sotto la pelle).