Quando seminare i piselli: ecco il periodo ideale

Se abbiamo un orto non possiamo perdere la possibilità di coltivare i piselli perché sono un legume molto resistente alle varie temperature e che anzi si adatta alle condizioni climatiche italiane. Infatti, i piselli resistono al freddo e alle malattie ed anche prendersene cura non sarà affatto difficile. Per non parlare della soddisfazione che porterà il raccolto.

Avremo infatti dei legumi buonissimi e molto più saporiti rispetto a quelli che acquistiamo in barattolo, perfetti da aggiungere ad un minestrone o per farne una passata di piselli, che piacerà anche ai bambini. Per seminare i piselli nell’orto dobbiamo considerare diversi aspetti: innanzitutto la varietà che preferiamo seminare (dato che esistono i piselli nani, rampicanti e mezzarama).

Poi, dobbiamo preparare l’orto, concimarlo, fare attenzione alle piante vicino cui coltiviamo la pianta, seminarli, ed infine prendercene cura, non sottovalutando aspetti come l’irrigazione, la pacciamatura, il rincalzo e l’apposizione dei tutori. Di certo così potrebbe sembrare tutto molto complesso ma procedendo per gradi, ci si renderà conto che non è affatto così.

Come preparare l’orto per i piselli

Una volta scelta la varietà di piselli da seminare, dobbiamo cominciare a preparare l’orto vangando il terreno e concimando. Di sicuro questi legumi hanno bisogno di un nutriente in particolare ovvero il fosforo, quindi non dimenticare di concimare con prodotti che lo contengono. Nel terriccio è bene interrare 3 kg di letame maturo o compost per metro quadro, così da arricchirlo di sostanze nutritive essenziali per lo sviluppo e la crescita della pianta.

È molto importante, in questo contesto, sapere che la coltura dei piselli impoverisce il suolo di calcio ma lo arricchisce di azoto, dunque, è bene capire dove posizionare la pianta così che possa apportare benefici anche a quelle vicine. Per esempio le patate, gli spinaci, la lattuga e le carote si troveranno bene vicino ai piselli.

Invece aglio e cipolla faremmo meglio a metterle altrove. Quindi, queste sono tutte considerazioni iniziali, preliminari per procedere alla semina dei piselli vera e propria: infatti, una volta che lo faremo, potremo aspettarci i germogli di lì a poco e, anzi, avremo subito una pianta molto resistente di cui prenderci cura.

Quando seminare i piselli e come fare

Il periodo ideale per seminare i piselli va da ottobre a novembre (anche se l’inverno è molto rigido). Ancora, un buon periodo è quello che va da fine febbraio fino a marzo. Invece in primavera è sconsigliato perché i topi, non trovando altro cibo, potrebbero attaccare i semi dei piselli ritenuti per loro gustosi.

La distanza a cui seminare i piselli dipende dalla varietà scelta: in linea di massima i piselli rampicanti vanno disposti così. Ad una distanza di 70-80 cm tra le file e ogni 5-6 cm lungo la fila, usando delle reti come sostegni. Per quanto riguarda i piselli nani invece andranno distanziati di 60-70 cm tra le file, e 20 cm lungo la fila, e come sostegno usare una piccola canna.

A questo punto la fase più importante è stata fatta ed ora approfondiremo come prendersi cura della pianta di piselli che, come tutte le altre, non può essere abbandonata a se stessa. Come al solito sarà importante considerare aspetti quali l’irrigatore, la pacciamatura, il rincalzo e l’apposizione di tutori per far si che la pianta si arrampichi.

Come prendersi cura della pianta di piselli

Dopo la semina, la pianta non richiederà particolari attenzioni ma neppure dovrà essere lasciata a se stessa. Per prima cosa dobbiamo considerare l’aspetto “irrigazione”. Infatti, come la maggior parte delle piante, avrà bisogno di acqua quando il terriccio è asciutto (potremo controllarlo con le mani) ma soprattutto nel periodo di fioritura.

Poi, ricordiamoci di non annaffiare abbondantemente perché è una pianta che teme i ristagni d’acqua, ed evitiamo di farlo nelle ore più calde della giornata. Un’altra operazione indispensabile per la buona crescita della pianta è la pacciamatura che serve per evitare che questa venga attaccata dalle infestanti. Quindi disponiamo sul terreno erba, foglie secche e tutto ciò che possa proteggerlo.

Se si tratta di piselli nani, infine, un rincalzo potrebbe essere necessario per stabilizzare la pianta. Nel caso di quelli rampicanti, invece, sarà necessario controllare periodicamente se la pianta si arrampica ai tutori e, se necessario, spostare la pianta per farla passare nella rete. La pianta, con queste attenzioni, crescerà e darà i primi baccelli: in particolare i piselli nani raggiungeranno i 40 cm di altezza mentre i rampicanti potranno arrivare a 2 metri.

Conclusione

I piselli sono una pianta che dobbiamo avere nel nostro orto per ottenere dei legumi saporiti, molto più gustosi di quelli in scatola che siamo soliti acquistare e consumare. Come visto, il periodo ideale per seminare i piselli è ottobre-novembre oppure febbraio-marzo, senza inoltrarsi nella primavera. Ma prima di questo occorrerà preparare il terreno.

Dopodiché dovremo prenderci cura della pianta, a prescindere dalla varietà di piselli scelti, e sarà piuttosto semplice farlo. Non tutti lo sanno ma i piselli si possono coltivare anche in vaso e posizionarli nel balcone o nel terrazzo, ma è sempre meglio scegliere i nani perché i rampicanti avranno bisogno, per crescere, di una parete libera, dato che si sviluppano in altezza.

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