Mangiare ogni giorno noci fa bene alla salute? Ecco la risposta

Siamo abituati, sbagliando, ad associarle al termine “frutta”. Le noci, invece, sono semi. Per la precisione, si tratta di quelli della pianta Juglans. Originaria inizialmente della zona del Mar Caspio, oggi è prodotta soprattutto in zone del mondo come gli USA, la Cina, la Romania. Queste sono le principali informazioni sulle noci, spesso presenti sulle nostre tavole.

Se sei qui, vuol dire che ti interessa sapere cosa succede a chi le mangia tutti i giorni. Magari hai sentito dire che è bene evitare questa abitudine, perché sono estremamente caloriche. Premessa: prima di fare qualsiasi scelta che comporti un cambiamento delle tue abitudini alimentari, consulta un nutrizionista specializzato.

Chiarita questa premessa, non ti resta che scoprire i contenuti della guida che abbiamo preparato per te, che contiene informazioni scientifiche su quello che, studi alla mano, succede a chi mangia noci tutti i giorni e associa questa abitudine a uno stile di vita sano tra alimentazione generale e focus sull’attività fisica.

I benefici delle noci nella dieta quotidiana

Eccezion fatta per i casi in cui sono presenti controindicazioni mediche, le noci incluse quotidianamente nella dieta possono apportare diversi benefici. Tra questi rientra, per esempio, il drastico abbassamento dei rischi per la salute cardiovascolare. Nello specifico, diversi studi hanno portato alla luce il loro contributo ai fini della riduzione della probabilità di infarto nei soggetti sani.

Utili per abbassare il colesterolo che, nel momento in cui è alto, ossidato e di tipo LDL è estremamente pericoloso, le noci contribuiscono anche a tenere sotto controllo i valori della pressione arteriosa che, quando sono eccessivi, rappresentano un altro fattore di rischio per il benessere cardiovascolare. Diversi nutrizionisti le raccomandano ai diabetici con lo scopo di favorire il controllo degli effetti della patologia.

Come forse già sai, i benefici delle noci sono da attribuire soprattutto al loro straordinario profilo lipidico. Nel momento in cui lo si analizza, è possibile notare il 10% a base di grassi saturi, considerati poco sani. Per il resto, si parla di grassi buoni, di tipo insaturo, in particolare di omega-3, acidi grassi essenziali che il nostro organismo non è in grado di produrre e che, per questo, devono essere assunti attraverso l’alimentazione e l’integrazione.

L’importanza degli omega-3 e delle fibre nella dieta

Tra i motivi che portano i nutrizionisti a consigliare l’assunzione di noci quotidianamente troviamo, come appena accennato, il loro essere fonti di grassi omega-3. Nell’elenco dei benefici di questi lipidi è possibile annoverare la capacità di regolare l’infiammazione dell’organismo, un fattore che, come la scienza ha più volte evidenziato nel corso degli anni, può essere il punto di partenza per l’insorgenza di tumori.

Quando si parla dei benefici delle noci, un doveroso cenno va dedicato anche alla presenza di fibre che le caratterizza. Tenendo conto del fatto che, in media, il fabbisogno di fibre quotidiano è di circa 30 grammi, è facile considerare i vantaggi delle noci come condimento di piatti come le insalate miste, ideali per portare in tavola pasti completi e sani.

Non c’è che dire: le noci sono davvero uno straordinario concentrato di benefici. Tornando un attimo alle peculiarità dei loro grassi, ricordiamo l’efficacia antiossidante, importante anche dal punto di vista del contrasto all’insorgenza di segni di invecchiamento precoce (sì, quello che si mangia conta tantissimo quando si punta a mantenere un aspetto giovane).

Quante calorie hanno le noci?

L’importante contenuto di lipidi – parliamo dell’89% dell’apporto energetico – rende le noci estremamente caloriche. Numeri alla mano, un singolo etto ne apporta 582. A meno che non si abbiano problemi di sovrappeso od obesità, si possono consumare anche 3-4 noci al giorno, dividendole tra colazione – questo pasto non dovrebbe, per quanto possibile, essere caratterizzato solo da zuccheri – e le già citate insalate miste.

Come appena accennato, è essenziale fare attenzione alla propria situazione relativa al peso. Le noci da un lato fanno molto bene ma, se si esagera e si fa correre l’ago della bilancia, si vanificano totalmente i benefici sopra ricordati. Rivolgersi a un nutrizionista permette di farsi un’idea di come gestire gli abbinamenti alimentari.

Farlo vuol dire, per esempio, evitare di abbinare alle noci altre fonti di lipidi, come per esempio l’avocado. Se, invece, le si mangia a colazione, è importante fare attenzione a non associare alimenti caratterizzati da zuccheri aggiunti, come per esempio lo yogurt. Si tratta di piccoli accorgimenti che, però, a lungo andare fanno la differenza.

Le noci hanno controindicazioni?

A questo punto, è naturale chiedersi se esistano delle controindicazioni all’assunzione delle noci. La risposta è sì. Oltre alle già citate situazioni di sovrappeso, è il caso di ricordare pure i farmaci prescritti contro l’ipotiroidismo, tra i quali è possibile menzionare la levotiroxina. Le noci, infatti, possono interferire con la loro efficacia.

Da non dimenticare è anche l’allergia, evenienza che è tutto tranne che rara. Se si ha predisposizione genetica alle allergie, è il caso di sottoporsi tempestivamente a test specifici (le noci sono tra gli allergeni più testati). Essenziale, inoltre, è fare attenzione nei casi in cui si sa già di essere ipersensibili alla frutta a guscio.

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