Allerta colesterolo LDL: ecco i tre cibi da non mangiare mai

Spesso sentiamo parlare di colesterolo, di come sia fondamentale tenerlo sotto controllo e dei danni che può provocare. Ma cos’è esattamente il colestorolo? Il colesterolo è una sostanza lipidica molto importante, sebbene si potrebbe pensare il contrario da come se ne parla oggi. Svolge una funzione essenziale per quanto riguarda la produzione di ormoni, vitamina D e altro ancora.

Ma quindi perchè si ha così tanto timore del colesterolo? Come accade per tante cose, un eccesso diventa poi pericolo. Un livello troppo elevato di colesterolo, infatti, può portare a seri problemi legati alla salute cardiovascolare, specialmente se parliamo di colesterolo LDL, detto anche “colesterolo cattivo”. Diventa necessario, infatti, fare una differenziazione tra LDL e HDL.

Quest’ultimo, invece, viene definito “colesterolo buono” e non ci sono problemi legati alla sua presenza troppo elevata, diversamente dal primo. Dunque, dobbiamo ricordare che, sebbene entrambi i tipi di colesterolo siano essenziali per il corretto funzionamento del corpo, è assolutamente necessario ridurre il consumo di cibi ricchi di colesterolo LDL, in modo tale da evitare anche i problemi ad esso collegati quando in eccesso.

Carni rosse e insaccati

Una corretta alimentazione è alla base di un buon livello di colesterolo all’interno del nostro organismo e mangiare i cibi corretti può essere molto di aiuto quando si vuole tenerlo sotto controllo e al contempo ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Fra gli alimenti sicuramente da evitare o quantomeno limitare molto, carni rosse e insaccati sono in cima alla lista.

Le carni rosse, infatti, soprattutto manzo, maiale e agnello, contengono quantità molto elevate di grassi saturi e colesterolo LDL. Quando consumate in gran quantità contribuiscono enormemente all’aumento dei livelli del colesterolo nel sangue e in tal modo vanno a favorire la formazione e al’accumulo di placche dannose all’interno delle nostre arterie.

Non solo carne fresca, però, anche gli insaccati sono, sfortunatamente, ad alto rischio per quanto riguarda il colesterolo cattivo. Salame, salsiccia, mortadella e pancetta, giusto per citarne alcuni tra i più consumati, andrebbero mangiati sporadicamente. Essi, oltre ad un alto contenuto di colesterolo, sono anche ricchi di conservanti e additivi che ne migliorano proprio la conservazione ma che sono molto nocivi per il nostro corpo.

Frittura, frattaglie e fast food

Gli alimenti grassi sono particolarmente pericolosi per la nostra salute e così, cibi fritti, fast food e frattaglie tendono ad essere ricchissimi di colesterolo. Frattaglie a parte, frittura e fast food sono oggi tra i principali responsabili dell’aumento del colesterolo LDL. Patate fritte, hamburger e pollo fritto sono spesso preparati con oli di scarsa qualità, ricchissimi di grassi saturi.

Si tratta di alimenti che oggi la maggior parte dei ragazzi, ma non solo, sono molto abituati a mangiare, vuoi perchè solitamente hanno un costo ridotto rispetto ad altri alimenti, vuoi perché preparati velocemente e quindi più facilmente consumabili quando si ha poco tempo. Ma non solo fritture e fast food, anche le frattaglie possono essere pericolose.

Si tratta di un alimento povero, parte integrante della dieta contadina del nostro paese, in quanto un tempo non si usava buttare nulla degli animali, una volta macellati. E benchè sia giusto non sprecare, organi come reni, fegato o cervello risultano essere tra i più ricchi di colesterolo LDL. Sebbene siano anche ricchi di vitamine e minerali, si tratta in ogni caso di un tipo di cibo da limitare se si soffre di problemi legati al colesterolo alto.

Snack e bevande zuccherate

Fra gli alimenti oggi più consumati in assoluto, snack vari e bevande zuccherate la fanno da padroni. Parliamo di alimenti come patatine, cioccolatini, popcorn, cracker, soda, cola e molto altro ancora. Sono tutti cibi contenenti un altissimo nuemro di grassi saturi e grassi trans, capaci di far salire pericolosamente i livelli di colesterolo LDL.

Persino i prodotti da forno come brioche, torte e dolci vari, sia industriali che non, possono essere molto dannosi per la nostra salute, poiché preparati con ingredienti ricchi di grassi idrogenati. Quando acquistiamo qualcosa, è sempre bene ricordarsi di leggere le etichette nutrizionali, essendo consci di ciò che stiamo per immettere nel nostro corpo.

Le bevande sono altrettanto pericole rispetto ai cibi, perchè ricchissime di zuccheri. Bibite gassate, succhi di frutta industriali ed energy drink sono tutti alimenti che di per sè non contengono direttamente colesterolo; tuttavia, l’alto contenuto in zuccheri può contribuire ad un aumento dei trigliceridi nel sangue e questo, automaticamente, porta poi a problemi cardiovascolari.

Delle alternative salutari

Se si vuole mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo è fondamentale imparare a sostituire tutti gli alimenti dannosi con delle alternative più sane. Un consumo maggiore di pesce azzurro, come lo sgombro o le sarde, o del salmone (meglio selvatico quando possibile), può essere molto d’aiuto grazie alla presenza di acidi grassi omega-3.

Ma non solo pesce; chiaramente anche tanti alimenti di origine vegetale sono perfetti se si vuole mantenere stabili, o diminuire, i livelli di colesterolo LDL. L’olio extravergine di oliva (EVO) è uno degli alimenti migliori a tale scopo, insieme a legumi, cereali integrali e frutta secca. Avena, noci, nocciole o mandorle sono degli ottimi alleati per la nostra salute cardiovascolare.

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