Da sempre, ma soprattutto negli ultimi tempi, uno dei temi più discussi e trattati da programmi televisivi, giornali e social in generale, è l’incremento dell’insorgenza di casi di ipercolesterolemia oppure di glicemia alta. Questo, presumibilmente, come conseguenza dello scorretto stile di vita condotto da molte persone, nella propria vita quotidiana.
In effetti la sovrabbondanza di cibo a nostra disposizione, il consumo di bevande zuccherate e di cibo spazzatura (chiamato anche junk food), la scarsa e irregolare attività fisica, il forte stress a cui si è sottoposti ogni giorno, sono solo alcune delle causa che porterebbero ad uno stile di vita che si allontana dalla salute fisica e mentale.
Una buona pratica che potrebbe essere consigliata da coloro che si occupano di alimentazione e benessere, come dietologi, nutrizionisti e dietisti, sarebbe quella di bere almeno due litri di acqua ogni giorno. Proseguendo con la lettura potrai scoprire come questa semplice operazioni influenza i valori del colesterolo e della glicemia.
Colesterolo: cosa è?
A differenza di quello che si può erroneamente pensare, il colesterolo è una molecola fondamentale per alcuni processi fisiologici e metabolici dell’organismo. La sua composizione è essenzialmente di natura lipidica, proprio per questo motivo svolge un ruolo chiave nella formazione delle membrane delle cellule di molti distretti corporei e, inoltre,
risulta essenziale per la produzione di alcuni ormoni e di alcune vitamine, come la vitamina D. L’origine del colesterolo è duplice: in discrete percentuali, viene prodotta a livello epatico; mentre, una parte viene assunta con l’alimentazione, consumando cibi che ne contengono determinate quantità. Di per sé, quindi, il colesterolo non
sarebbe un nemico della salute. Il problema si crea dal momento in cui le concentrazioni di colesterolo, a causa di una alimentazione scorretta, crescono tanto da poter accumularsi a livello delle pareti delle arterie (condizione chiamata aterosclerosi) e dare eventualmente origine a problemi cardio vascolari anche gravi, come ictus o infarto.
Uno sguardo in più alla glicemia
Passando alla trattazione della glicemia, essa è un termine che indica la concentrazione di glucosio nel torrente sanguigno. Il glucosio è uno zucchero semplice, definito più precisamente monosaccaride. In quantità adeguate, anche il glucosio, come il colesterolo, è fondamentale per la salute e il benessere dell’organismo. Infatti, esso è il “mattone”
che viene usato dal corpo per la costruzione delle riserve energetiche fondamentali per la conduzione dei processi fisiologici e metabolici. In altre parole, il glucosio è la molecola che più di tutte fornisce energia all’organismo, essendo facilmente assimilabile a livello intestinale, dove viene assorbita per poi raggiungere il sangue ed essere,
quindi, trasportata a tutti gli organi e gli apparati di cui essi fanno parte e che ne necessitano per svolgere le proprie funzioni. Se la concentrazione del glucosio aumenta troppo, tuttavia, può causare delle alterazioni con conseguenze sulla salute. Questa condizione patologica è chiamata comunemente iperglicemia. La situazione opposta, invece, è l’ipoglicemia.
Scopri gli effetti del consumo di 2 litri d’acqua al giorno!
Per il corretto funzionamento dell’organismo, è essenziale una corretta idratazione giornaliera. Con il termine idratazione si intende l’apporto di acqua. In effetti, il nostro corpo è composto in alte percentuali da acqua, elemento essenziale per il benestare delle cellule e, di conseguenza, degli organi e degli apparati, essendo composti da esse.
Le quantità di acqua assunte ogni giorno che sarebbero ideali per idratare al meglio il corpo e favorirne le funzionalità fisiologiche e metaboliche sarebbero stabilite intorno al valore di due litri al giorno. Attenzione! Questo dato si riferirebbe alla sola acqua e non ad altre tipologie di bevande, come i succhi.
Questa buona abitudine avrebbe effetti positivi sul colesterolo e sulla glicemia. Nel primo caso, in particolare, una buona idratazione favorirebbe il fegato, coadiuvandolo nella metabolizzazione dei grassi e, quindi, favorendo l’eliminazione di quelli in eccesso. Inoltre, si avrebbero conseguenze positive sui livelli di colesterolo “cattivo”, riducendo il rischio di aterosclerosi.
E ancora…
Il consumo di almeno due litri di acqua al giorno apporterebbe benefici anche per quanto riguarda i valori di glucosio nel sangue, andando ad avere un’influenza positiva sulla glicemia. In particolare, l’acqua permetterebbe un miglior assorbimento del glucosio a livello cellulare, riducendone la concentrazione nel torrente sanguigno. Inoltre, sembrerebbe essere stato
dimostrato che l’idratazione sia in grado di migliorare la risposta cellulare all’ormone insulina, con conseguenze positive sulla possibile insorgenza di malattie come il diabete, riducendone il rischio. Oltre a ciò, una corretta idratazione apporterebbe numerosi altri benefici a vari distretti corporei. Questo articolo ha scopo informativo e non si sostituisce al parere del medico.