Il colesterolo è un problema fisiologico con cui convivono tantissime persone al giorno d’oggi, a causa spesso della difficoltà che si palesa nel gestire in modo competente e sicuro la propria alimentazione. Infatti, quando si parla di colesterolo cattivo alto, è chiaro che il problema parta proprio dal cibo che non è dei migliori.
La buona notizia è che, sebbene tanti siano i limiti che vengono imposti da parte dei nutrizionisti che almeno nella fase iniziale tendono a dare alcune imposizioni e divieti per non mangiare cibi carichi di colesterolo cattivo, oggi le soluzioni sono tante per riuscire oltre che farlo scendere, anche a tenerlo sotto controllo.
Proviamo a capire come, mangiando semi naturali, possiamo trovare un buon beneficio per fronteggiare i valori troppo alti di colesterolo, e in tal senso cerchiamo anche quali sono nel dettaglio tutti i modi in cui posso essere consumati per ottenere i risultati sperati e auspicabili con i semini e le loro proprietà.
Il pericolo nascosto dietro il colesterolo.
Non pensare che il colesterolo sia un grasso cattivo. Assolutamente non è così, anzi è l’esatto contrario, perché si tratta proprio di un tipo di grasso o lipide che ha un ruolo importantissimo in quanto a formazione di cellule sane. Si tratta pertanto di un tipo di grasso che è presente nel sangue.
Tuttavia, mentre una parte è presente nel sangue, l’altra invece si gestisce in modo diverso perché permette di potersi accumulare per via del cibo che si mangia. Quindi, è importantissimo che quella quantità che arriva dall’esterno non sia mai troppo esagerata, ma abbia un giusto equilibrio per evitare che possa invece diventare un problema.
Il colesterolo, infatti, soprattutto quello che cattivo, se aumenta in modo importante, può diventare un pericolo per le arterie perché si accumula questo grasso lungo le pareti dei vasi sanguigni creando alla fine dei blocchi importanti, causa delle peggiori complicazioni a carico del sistema sanguigno e cardiocircolatorio, quindi a carico del cuore in generale.
Piccoli semi, grande aiuto!
Una volta che abbiamo capito quanto sia importante difendersi dal colesterolo, non possiamo andare a trascurare di certo il livello di importanza che dobbiamo dare al cibo, e a quello che gira intorno a lui. Pertanto, se abbiamo a cuore la nostra salute, possiamo contrastarlo adeguatamente mangiando sano ed equilibrato.
tra i semi che sicuramente giocano a nostro vantaggio, un importante contributo è quello connesso ai semi di lino, di chia, di zucca e di sesamo, che sono estremamente ricchi di fibre ma soprattutto di nutrienti preziosi, che possono aiutarci in modo eccellente a migliorare la quantità di colesterolo presente nel sangue.
Ricordati che il problema non è tanto il colesterolo in sé, ma controllare il colesterolo cattivo, ovvero quello che conosciamo come LDL, che alla fine è anche quello da cui dipendono tutti i più importanti problemi di salute che inducono a grossi ripercussioni, quelle in particolare di cui abbiamo parlato.
Quando mangiare i semi? E come?
Una volta che sai che i semini hanno un potenziale tale per cui ci possono aiutare a difenderci contro i livelli troppo alti di colesterolo nel sangue, la prima cosa che dobbiamo fare è capire anche com’è possibile cucinarli per trarne tutti i benefici possibili e tutti utili finalizzati ovviamente alla nostra salute.
Innanzitutto, se cominciamo con una colazione equilibrata e sana sicuramente ne avremo grandi vantaggi perché i semi mangiati al posto dei cereali non solo diventano più nutrienti, ma ci riempiono di più facendoci avvertire quel profondo senso di sazietà che diventa utile in casi in cui dobbiamo limitarci dal mangiare cose poco salutari.
Ma sono ottimi anche come soluzione per gli spuntini. Prova a pensare il grande contributo che possiamo trarne se li mangiucchiamo nel corso della mattina per spezzare quel profondo senso di fame che si avverte ogni volta che ne abbiamo bisogno e che ci porta a fare i conti con la fame nervosa.
I semi naturali sono la nostra fortuna
Provando ad integrare i semi una volta ogni tanto e poi poco a poco alla nostra dieta, sicuramente piano piano riusciremo a trarne grandi benefici, considerando anche che a livello alimentare si presentano come un ottimo modo per riequilibrare il supporto all’organismo e l’apporto dei nutrienti in modo sano e sicuramente migliore.
Il consiglio è quello di prendersi cura del nostro cuore in modo senza dubbio più furbo. Inserire i semi oleosi nella nostra dieta è il modo più sano che conosciamo per ottenere grandi risultati, anche volti a rendere meno problematico il rapporto con il cuore e il sistema cardiocircolatorio in generale.